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27 Mag

Ieri in Vaticano, nella Sala Clementina, ho incontrato Papa Francesco e il Patriarca Ortodosso Bartolemeo, in udienza privata per gli esponenti della Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice, cui partecipo anche con la mia Fondazione Onlus Umanitaria e Culturale. Sempre emozionante la disponibilità di Papa Francesco a salutare personalmente ciascuno di noi.

In precedenza il Cardinale Parolin, Segretario di Stato, ci ha intrattenuti sul significato del nostro impegno per la ricerca delle possibili forme di economia, più inclusive e attente alla

centralità dell'uomo integrale (come definito da Papa Francesco), in adesione agli indirizzi della richiamata enciclica. Particolarmente partecipata da tutti noi la celebrazione eucaristica riservataci in San Pietro presso la Tomba di San Giovanni Paolo II, anche per l'ispirata omelia e la sensibilità del canto. La giornata si è conclusa con una visita alla Pinacoteca dei Musei Vaticani e alla Cappella Sistina.

All'evento hanno pure partecipato esponenti della Fondazione Onlus che porta il mio nome, Giusy Mainetti, Revisore, e Nuccia Meazza, Consigliere, come dall'allegata foto.

29 Apr

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus Umanitaria e Culturale, il Centro studi longobardi mette in palio 20 BORSE DI STUDIO per la partecipazione al suo Terzo convegno internazionale.

Ogni borsa consiste nell’ospitalità completa a Villa Cagnola di Gazzada Schianno (Varese) per studiosi italiani e stranieri durante tutta la durata del convegno.

Come fare domanda per la borsa? Inviare una mail all'indirizzo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ORE 12:00 di venerdì 20 APRILE 2018 indicando generalità complete del candidato, i recapiti personali (indirizzo, mail, telefono), un breve curriculum, le ricerche in corso e allegando una nota di presentazione.

 

https://www.facebook.com/centrostudilongobardi/photos/a.1659430310968839.1073741828.1617984198446784/2079494815629051/?type=3

22 Apr

Una chiosa pubblicata nel 2015 a commento della massima di La Filosofia e i suoi Eroi (www.filosofico.net)

Nella magia e nella vita, c’è solo il momento presente. Non si misura il tempo come si calcola la distanza tra due punti. (Paulo Coelho)

Giancarlo Pallavicini Forse nella magia c’è solo il presente! Nella vita un po meno. Anche se è importante non condizionarci troppo con gli orari e vivere bene “l’attimo presente”, qualunque esso sia, non possiamo estraniarci del tutto dal passato, recente o remoto, che si attualizza nel presente, e dalla progettualità del futuro, propria dell’essere umano. 

Per non parlare poi del concetto generale di tempo! Esso è funzionale al moto e all’energia termica (calore) ed è in rapporto stretto con lo spazio. 

Se uno di due fratelli gemelli riuscisse a muoversi alla velocità della luce per andare sulla luna e tornare sulla terra in pochi secondi, al suo ritorno scoprirebbe che il suo gemello è morto e sepolto da qualche centinaio di anni. Il presente senza storia passata o slancio futuro può realizzarsi soltanto nell’assenza di moto e di calore, che è possibile solo alla temperatura dello zero assoluto: - 273,15. 

Ma la conoscenza è in divenire e la recente scoperta di un infinitesimale abbassamento oltre lo zero assoluto, reso possibile per un nano-secondo da particolari tecniche, sembra aprire a nuove ipotesi legate ai buchi neri ed all’antimateria di cui si comporrebbe gran parte dell’Universo. 

Tornando coi piedi per terra all’assunto in discussione, mi viene da pensare che per l’uomo d’oggi il passato diviene subito remoto, il presente sfugge e occorre forse intuire come sarà il futuro che avanza. E ciò, mantenendo nel presente che si vive quella consapevole e quieta attesa del divenire futuro, che è resa possibile anche dalla traslazione in avanti del nostro passato.