04 Ott

Medicina di genere

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Oggi a Milano si svolge il convegno sulla "Medicina di genere",
in collaborazione con il Consiglio Regionale Lombardo e col
patrocinio di Enti, fra i quali la Fondazione Onlus che porta il
mio nome, come qui di seguito annotato. 

Differenze di sesso e genere nelle neuroscienze, il 4 ottobre a Milano il congresso della Simegen in collaborazione con donne in neuroscienze

Conoscere le differenze tra uomini e donne è essenziale per migliorare le cure e la ricerca. I più grandi esperti a confronto al 1° Congresso regionale che si terrà al Grattacielo Pirelli

Qual è l’influenza del sesso e del genere nello sviluppo delle malattie? Se ne parlerà Venerdì 4 al Grattacielo Pirelli (31° piano, sala Enzo Iannacci) nel corso del Congresso “Differenze di sesso e di genere nelle neuroscienze” organizzato dalla SIMeGeN (Società Italiana di Medicina di Genere nelle Neuroscienze) L’evento è organizzato in collaborazione con il Consiglio della Regione Lombardia e “Donne in Neuroscienze” che da diversi anni lavora al fianco della S.I.Me.Ge.N per focalizzare l’attenzione della comunità scientifica sullo studio e la divulgazione della Medicina 
di sesso e di genere, in particolare nell’ambito delle Neuroscienze. L’obiettivo del congresso va nella stessa direzione della missione della S.I.Me.Ge.N che vuole 
perseguire un miglioramento continuo degli standard di qualità professionale nella diagnosi e nel trattamento delle malattie neurologiche e di quelle ad esse correlate. 
“Esiste un’influenza del sesso e del genere sullo sviluppo delle malattie, sulla risposta alle terapie e sulle disabilità che va ulteriormente approfondita e divulgata – afferma Marina Rizzo, presidente nazionale di SIMeGeN - 
Nel congresso si parlerà delle influenze biologiche, determinanti nella comparsa e nell’evoluzione di alcune forme di cefalea per spiegare perché le donne soffrono maggiormente di cefalea rispetto agli uomini ma anche delle influenze di genere”. 
“Nella genesi e nello sviluppo delle malattie, insieme ai fattori legati al sesso, giocano un ruolo importante anche fattori legati al contesto in cui la persona vive – continua Marina Rizzo - Sembra, infatti, che studiare di più, avere una maggiore vita sociale e fare attività fisica siano attività in grado di rallentare i processi involutivi del cervello. 
Conoscere le differenze tra uomini e donne è quindi essenziale per delineare programmi e azioni in Sanità, per organizzare l’offerta dei servizi e per indirizzare la ricerca”.
Il I congresso regionale S.I.Me.Ge.N., organizzato in coordinamento con il IV congresso di Donne in Neuroscienze a Milano, sarà strutturato in cinque sessioni: 
1. parità di genere in medicina; 2. “cefalea è donna”; 3. ictus 
e differenza di genere; 4. la sclerosi multipla: dall’interferone ai farmaci biologici; 5. differenze di genere nel Parkinson. 
L’evento ha ottenuto anche l’accreditamento ECM del Ministero della Salute, con 6 crediti assegnati, per le seguenti professioni sanitarie: Medico Chirurgo (Medico di medicina generale, Neurologo, Medico di Medicina Interna, Neurofisiopatologo, Neuroradiologo, Neurochirurgo, Psichiatra, Geriatra, Medico di Medicina Fisica e Riabilitativa, Medico di Medicina dello Sport), Tecnico sanitario di Radiologia Medica, Tecnico di Neurofisiopatologia, Psicologo (Psicoterapia, Psicologia), Fisioterapista, Logopedista, Infermiere. 
L’evento è realizzato con il patrocinio dell’Ordine dei Medici dei Milano, di SND (Scienze Neurologiche Ospedaliere), 
Sin (Società Italiana di Neurologia), Associazione Italiana Donne Medico, Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus Umanitaria e Culturale, Polo Neurologico Brianteo, ITIM e Istituto Superiore di Sanità.

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